I dati relativi al quarto trimestre del 2011 e al mese di gennaio di quest'anno, diffusi dall'Ufficio di statistica cantonale, sono la fotografia di un settore manifatturiero ticinese la cui progressione è "sempre più fievole".
Prevista una contrazione dell'impiego
Gli ordinativi ristagnano e il loro volume è giudicato insufficiente. Anche se il settore gode ancora di buona salute, il 49% degli industriali intervistati ha visto peggiorare la propria situazione reddituale. Il quadro generale è neutro per il 73%, positivo per il 15% e cattivo per il 12%. La produzione è assicurata mediamente per 4,2 mesi e le prospettive non sono ottimistiche, tanto che già nei prossimi tre mesi si attende una contrazione degli impieghi.
A soffrire di più, complici i cambi, sono le aziende esportatrici, ma anche quelle che vendono i loro prodotti sul mercato interno, e qui sta la novità, hanno perso un po' di slancio. Il giudizio momentaneo resta positivo, ma le attese per il prossimo trimestre lo sono molto meno.
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