Si è nuovamente riunita oggi, martedì, sotto la presidenza di Saverio Lurati, la Commissione della Gestione e delle finanze del Gran Consiglio ticinese. Dalla seduta sono scaturiti segnali di dialogo - nell'ambito del centrodestra - sui principali temi finanziari del momento: il Preventivo 2014, la "road map" volta al risanamento delle finanze cantonali e il meccanismo di freno ai disavanzi.
Su quest'ultimo tema, prima delle festività, le divergenze fra PPD e PLR avevano fatto saltare l'intesa nello schieramento di centrodestra. Il PLR si era infatti detto a favore dell'inserimento della disciplina di bilancio nella Costituzione cantonale (provvedimento che implica una votazione popolare).
Le divisioni fra i due partiti sono state ora ricomposte, ma per il semplice fatto che si è deciso di demandare direttamente al Parlamento la scelta fra le due opzioni possibili: modifica costituzionale o modifica della legge tributaria e della legge sul controllo finanziario.
Intanto però la Lega ha deciso di rivendicare libertà d'azione, evocando un possibile sostegno alla proposta dell'UDC, che riprende il freno alla spesa pubblica proposto anni fa dall'allora consigliera di Stato Marina Masoni. In materia di provvedimenti finanziari, la compattezza nel centrodestra non appare quindi del tutto ritrovata.
La Commissione parlamentare tornerà a riunirsi martedì prossimo 14 gennaio. In quella seduta, i gruppi proseguiranno l'esame relativo al piano d'azione per il decreto urgente sul programma di risanamento finanziario.
Red.MM/CSI/ARi
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CSI 18.00 - Il servizio di Michele Rauch
RSI Info 07.01.2014, 19:12







