Le Pretoriali di Lugano riapriranno. E seguiranno quelle di Locarno. Non per la carcerazione preventiva, ma solo per l'arresto di polizia (dunque a tempo limitato). La notizia, anticipata stamane da 20 Minuti, è confermata dal Dipartimento delle istituzioni. Al momento non si conoscono i tempi esatti dell'operazione.
Le celle, ricordiamo, erano state chiuse nel 2006 perché ritenute disumane anche da organismi come Amnesty International ed il Comitato del Consiglio d’Europa per la prevenzione della tortura e dei trattamenti o delle pene disumane o degradanti.
Gobbi: "Non è un ritorno al passato"
“Non è un ritorno al passato. Dal 2007, per il carcere preventivo, è operativa la Farera. Le celle che abbiamo presso il Palazzo di giustizia di Lugano e quelle che riattiveremo anche al Pretorio di Locarno serviranno per dei fermi di polizia. Saranno inoltre utilizzate per poter gestire i detenuti durante le fasi processuali”, spiega il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi.
"Trattandosi di celle di fermo di polizia, dunque fino ad un massimo di 72 ore, dovranno corrispondere a questo tipo di necessità e non per detenzioni preventive molto più lunghe per le quali non sarebbero più utilizzabili. La Gendarmeria sta allestendo i preventivi e le migliorie da attuare in collaborazione con la sezione della Logistica: nei prossimi mesi si tratterà di portare a termine queste misure così da poterle poi riattivare”, conclude Gobbi.
redMM/CSI
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CSI 12.05 - Il servizio di Darco Degrussa
RSI Info 09.12.2013, 13:19
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