Ticino e Grigioni

Riciclaggio, in 49 a processo a Como

Alla sbarra pure 16 operatori finanziari attivi in Ticino

  • 31.05.2012, 11:39
  • 4 maggio, 12:15
(Reuters)

Quarantanove imputati accusati di riciclaggio, oltre 31 milioni di euro provento di evasione fiscale. Si apre oggi a Como il processo che vede alla sbarra, tra gli altri, anche 16 tra dirigenti e funzionari di banche e fiduciarie con sede in Ticino.

L'organigramma ricostruito dalla magistratura comasca vede al vertice del traffico Nicola Bravetti, cofondatore della Arner Bank, Paolo Ceppi, della Prismafin e un consulente della Euroimmobiliare Suisse. Tre figure alle quali i clienti italiani si rivolgevano e con le quali definivano i termini per esportare denaro, che veniva dirottato verso paradisi fiscali o riportato in Italia, in caso di bisogno.

Una sentenza che potrebbe far scuola

Si tratta di un processo delicato, nel quale l’accusa dovrà riuscire a provare la provenienza illecita del denaro e a collegare i vari traffici per dimostrare l'aggravante dell'associazione a delinquere. Per gli avvocati difensori, però, manca la prova della provenienza da evasione degli oltre 30 milioni di euro. Oggi l’avvio del processo la cui sentenza, che potrebbe arrivare non prima di due anni, potrebbe far giurisprudenza in materia di traffici illegali di valuta.

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