Il Tribunale amministrativo cantonale (TRAM) ha giudicato irricevibile il ricorso di Boris Bignasca contro la decisione del Consiglio di Stato ticinese di confermare la partecipazione finanziaria del cantone a Expo 2015.
L'Esecutivo, aveva deciso di stanziare una garanzia di un milione di franchi a carico della riserva del Fondo Swisslos, per onorare i costi non coperti dalle sponsorizzazioni che hanno già raggiunto 400'000 franchi. Bignasca aveva inoltrato l’opposizione a nome suo e della Lega, ma il TRAM ha ritenuto che la decisione del Governo “non lede i diritti politici del ricorrente”, che potrà esercitare in occasione della votazione cantonale del 28 settembre.
Contro questo verdetto è ancora possibile un'ulteriore via di ricorso al Tribunale federale.
Red.MM/sf






