L'inchiesta sullo schianto mortale di Quinto è già aperta, affidata dal procuratore pubblico Arturo Garzoni, e l'ipotesi di reato più verosimile è quella di omicidio colposo. Vista la gravità del fatto sarà probabilmente necessaria una perizia tecnica e per questa "fondamentali sono i rilievi fatti sul luogo dell'incidente", spiega ai microfoni della RSI Massimo Dalessi, ingegnere esperto in materia e perito giudiziario.
Fra gli strumenti a disposizione oggi c'è anche uno scanner tridimensionale, capace di "fotografare" la situazione nel dettaglio. "Posizioni finali, tracce e qualsiasi informazione che permetta di ricostruire i cambiamenti di traiettoria prima e dopo l'urto" sono informazioni importanti per la ricostruzione, che applicando calcoli basati sulla fisica prende poi la forma di una ricostruzione in video e in movimento.
I referti medici informazioni sullo stato di salute del conducente e possono contribuire a spiegarne il comportamento alla guida. Il terzo elemento preso in considerazione sono le condizioni del veicolo, accertate dalla sezione cantonale della circolazione.
CSI/pon
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