GastroSuisse ha convinto il Consiglio federale a stralciare la regola sulla raccolta dei dati (nome, cognome e numero di telefono) obbligatoria, permettendo che possa essere su base volontaria.
Lo ha annunciato giovedì con un post su Facebook il presidente di GastroTicino Massimo Suter, che si è detto “felice” della decisione.
Il Consiglio federale ne discuterà venerdì, anche perché nella sua seduta deve definire i dettagli di molti strumenti necessari per il tracciamento del Covid-19.
redMM




