In Ticino le riviste italiane vengono vendute a oltre il doppio del prezzo praticato nella penisola, secondo quanto ha riferito venerdì l'Alleanza delle organizzazioni dei consumatori.
Più precisamente nel cantone italofono i periodici sono in media più cari del 112%. A titolo di raffronto le pubblicazioni austriache costano in Svizzera il 39% in più rispetto al prezzo praticato nella madrepatria, quelle tedesche il 53% in più e quelle francesi il 55%.
Il record assoluto spetta a "Diva e Donna", venduta a 1 euro in Italia ma commercializzata in Ticino a 3,80 franchi (4.30 nel resto del paese).
Red MM/ats/spal





