Colpevole di aver truffato 25 persone e pertanto condannato a 2 anni e 8 mesi di carcere, di cui 20 mesi sospesi per un periodo di prova di quattro anni, oltre al risarcimento delle vittime. Questa, in sintesi, è la pena inflitta venerdì a un 47enne del Locarnese finito a processo alle Assise criminali per aver raggirato numerose donne, conosciute soprattutto sui social network. L'uomo, che si presentava come facoltoso, ma che in realtà era pieno di debiti, riusciva a farsi prestare denaro, che non restituiva.
"Con le sue azioni ha mostrato il suo profondo egoismo", ha dichiarato il presidente della Corte, il giudice Amos Pagnamenta, che in merito ha aggiunto: "Il suo egocentrismo lo rende noncurante delle leggi e dei sentimenti altrui".
Accolta, sostanzialmente, la tesi dell'accusa. Il procuratore pubblico Andrea Maria Balerna aveva chiesto per l'imputato 3 anni e 4 mesi di prigione e il risarcimento di tutte le vittime, per un totale di 150'000 franchi.
CSI/bin
Quotidiano del 22.04.2016: Adescatore condannato





