Ticino e Grigioni

Salario minimo in Ticino, atto secondo

In vista del voto sull’iniziativa PS, che vuole portare la soglia a 22.50 franchi all’ora, si delineano le posizioni: sinistra, Verdi e sindacati a favore; UDC, PLR e padronato contro – Lega e Centro devono ancora esprimersi

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Centro e Lega scioglieranno a breve le riserve
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Commissione della gestione e salario minimo

Il Quotidiano 20.01.2026, 19:00

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Di: Il Quotidiano-Paolo Ascierto/dielle 

I ticinesi torneranno a votare sul salario minimo. Si delineano infatti le posizioni dei partiti sull’iniziativa del Partito socialista (PS), che nel febbraio del 2022 aveva raccolto oltre 12mila firme. Stamattina (martedì) in Commissione della Gestione se ne è parlato anche con i rappresentanti del padronato e dei sindacati.

“Abbiamo due fronti chiaramente opposti – spiega al Quotidiano il presidente della Gestione Fabrizio Sirica (PS) –, con i datori di lavoro che si profilano contro il salario minimo, mentre entrambi i sindacati lo vedono come un passo dovuto, viste le condizioni salariali di questo cantone”.

Insomma, anche il secondo capitolo del salario minimo sociale divide dentro e fuori palazzo delle Orsoline. Colpa o merito dell’iniziativa popolare con cui la sinistra vuole ritoccare verso l’alto le paghe minime, ancorandole alle prestazioni complementari, ovvero a 22.50 franchi all’ora. Due franchi in più rispetto alle soglie attuali, fissate anni fa dopo lunghe e sofferte trattive tra le parti sociali. 

Anche i partiti divisi

“Alla luce del fatto che il salario minimo applicato nel 2019 ha dato un po’ di ossigeno ai lavoratori e non ha penalizzato in nessun modo l’industria, spero che questa volta le discussioni siano ancora più costruttive – spiega da parte sua il capogruppo socialista Ivo Durisch –. “In questo senso mi aspetto anche un cambiamento di approccio, verso la concretezza, delle associazioni padronali”.

Decisamente diversa la posizione del rappresentante UDC Tiziano Galeazzi: “C’è anche un vantaggio potenziale per i lavoratori esteri, nel caso concreto il frontalierato, rispetto ai residenti in Ticino. È quindi un tema molto delicato per il quale bisogna fare dei calcoli d’impatto. Oggi mi sono impegnato in questo senso prendendo l’incarto, spero però che poi i colleghi dei partiti borghesi potranno condividere quanto verrà da me abbozzato”.

Lo condividerà certamente il PLR, contrario all’iniziativa, mentre Centro e Lega scioglieranno a breve le riserve.

Sono invece favorevoli i Verdi, anche perché dopo la modifica costituzionale non sarebbe più possibile firmare contratti collettivi con stipendi inferiori ai 22 e 50 all’ora.

L’ultima parola al secondo atto del salario minimo, in ogni caso, la scriverà il popolo.

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Sindacati e PS vogliono aumento del salario minimo

SEIDISERA 20.01.2026, 18:00

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