È stata accolta all’unanimità la candidatura di San Moritz e dei Grigioni per l’organizzazione dei Giochi Olimpici invernali del 2022, oggi, al Parlamento dello sport di Swiss Olympic riunito a Ittingen. La candidatura della nota località, che ha già organizzato i Giochi nel 1928 e nel 1948, è stata preferita a quella di Ginevra e della Svizzera romanda.
Dopo questo verdetto, che era già stato dato per scontato, i promotori devono ora convincere i grigionesi e gli abitanti della cittadina, che saranno chiamati a votare il 3 marzo.
Un traguardo realistico
Il dossier di candidatura dev’essere depositato entro settembre 2013 davanti al comitato olimpico internazionale, che valuterà tutte le proposte e darà la sua decisione in giugno 2015. L’avversario più temibile è, probabilmente, Monaco di Baviera, che torna alla carica dopo essersi dovuta inchinare alla Corea del Sud per i Giochi del 2018.
Secondo il presidente di Swiss Olympic, Jörg Schild, “i Giochi rappresentano un obiettivo elevato ma raggiungibile per la Svizzera”. In particolare, i promotori intendono far leva su un “ritorno alla tradizione”, riportando cioè l’evento in montagna (ciò che non è il caso, ad esempio, con Vancouver 2010 e Sotchi 2014), e sul fatto che la maggior parte delle strutture necessarie allo svolgimento dell’evento esistono già.






