Il diritto sanzionatorio federale cambia dal 1° gennaio 2018. A questo proposito il Consiglio di Stato ha preso conoscenza del progetto di messaggio elaborato dal Dipartimento istituzioni relativo agli adeguamenti della legislazione cantonale e ha avviato una serie di consultazioni.
I principali punti della riforma avallata dalle Camere federali nel 2015 riguardano il ripristino della pene detentive di breve durata, l’eliminazione della sospensione condizionale e della sospensione condizionale parziale della pena pecuniaria e, ancora, la reintroduzione del lavoro di pubblica utilità come forma di esecuzione e non più come sanzione a sé stante.
Tra le altre novità la riforma comprende l’introduzione della sorveglianza elettronica del condannato quale forma di esecuzione, la reintroduzione dell’istituto giuridico dell’espulsione giudiziaria dal territorio svizzero, la rinuncia all’esecuzione per giorni, modifiche alle forme di regime penitenziario aperto e l’aumento da 22 a 25 anni dell’età per l’applicazione delle misure del diritto penale minorile.
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