I costi annui della partecipazione elvetica agli accordi di Schengen e Dublino dell'Unione Europea sono 14 volte più elevati dei 7,4 milioni di franchi evocati dal Governo nel 2005, nel corso della campagna in vista della votazione popolare.
La barra dei 100 milioni di franchi sarà superata nel 2013, ha dichiarato il viceresponsabile dell'informazione del Dipartimento di giustizia e polizia, Guido Balmer, confermando quanto affermato dalla DRS.
Allora non si era pensato a tutto, ha ammesso dal canto suo Simonetta Sommaruga ai microfoni della radio della Svizzera tedesca. Più cari del previsto si sono rivelati informatica e contributo al fondo per le frontiere esterne dell'UE.



