La scuola è finita anche nel Grigioni italiano. Nelle varie sedi delle valli Mesolcina, Calanca, Bregaglia e Poschiavo l’ultima campanella si è fatta sentire oggi, venerdì, oltre una settimana dopo che era suonata negli istituti ticinesi. Lo scarto (dovuto alla diversa durata dell’anno) stavolta è stato particolarmente avvertito da allievi e docenti retici per l'allerta canicola invitante più alla ricerca di refrigerio che alle attività in classe.
Doris Bottacin-Ciocco e Dante Peduzzi
A rendere particolare questa fine di annata vi sono anche state le visite di commiato dalle "loro" scuole (dall'asilo alla secondaria) degli ispettori Dante Peduzzi e Doris Bottacin-Ciocco, entrambi giunti al termine della carriera professionale dopo aver accompagnato i comuni e i consorzi nell’affrontare numerosi progetti. Alcuni andati in porto (come la nuova legge scolastica), altri in fase di implementazione (Piano di studi 21) e altri che hanno dovuto essere abbandonati (collaborazione transfrontaliera in Bregaglia).
Da agosto ai due mesolcinesi succederanno due poschiavini: Arno Zanetti e Manuela Della Ca'-Tuena.
Diem
La fine dell’anno scolastico e le sfide che attendono la scuola retica sono al centro dell’edizione odierna delle Voci del Grigioni italiano (ReteUno alle 19.00)
La durata dell'anno (36.5 e 38 settimane) non è l'unica differenza tra Ticino e Grigioni in materia scolastico. Per saperne di più guarda la puntata di Falò
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RSI Tutti i servizi 22.06.2017, 15:58





