Il Tribunale federale ha confermato la condanna a quattro anni di reclusione, da scontare in un istituto chiuso, nei confronti del giovane argoviese che il 7 agosto del 2009 uccise brutalmente una 17enne vietnamita a Sessa.
L’imputato, che all’epoca dei fatti aveva 16 anni, è stato riconosciuto colpevole di assassinio dal Tribunale dei minori di Baden nel marzo 2012. La pena massima prevista dal codice penale per un minorenne è stata confermata dal Tribunale argoviese nell'ottobre dello scorso anno e ora anche dal TF.
Il “giallo di Sessa”
La ragazza che aveva conosciuto il suo carnefice in una chat online scomparve ad agosto di cinque anni fa. I suoi resti vennero ritrovati da un escursionista in un bosco della località malcantonese quasi un anno dopo, nel giugno del 2010.
L’assassino, oggi 21enne, venne arrestato a giugno dello stesso anno. Un mese dopo confesso di aver ucciso la 17enne colpendola con un pezzo di legno il giorno del loro primo incontro. Nel corso del dibattimento di prima istanza l'accusato ritrattò la confessione: la sentenza fu perciò emessa sulla base degli indizi raccolti.
LudoC./ATS







