Sette anni sospesi a favore di un trattamento psichiatrico stazionario. È la pena inflitta a un 57enne che un anno fa – in piena notte – aveva appiccato il fuoco alla palazzina dove abitava a Solduno. L’accusa, sostenuta dalla PP Chiara Borelli aveva chiesto nove anni sospesi e l’obbligo di sottoporsi a un trattamento psichiatrico in una struttura chiusa.
I fatti risalgono al due marzo dell’anno scorso. Quella notte nello stabile dormivano ignare una trentina di persone.
L’uomo, nei confronti del quale è stata confermata l'accusa di tentato assassinio plurimo, non si è presentato in aula per la seconda volta ed è stato giudicato in contumacia.
Quotidiano/SP






