Il 28 aprile scorso aveva preso di mira un distributore di benzina, a Chiasso. In via Como si era presentato poco dopo le 20.30, assieme a un complice. Armati di coltello e con il volto coperto i due avevano minacciato la cassiera, facendosi consegnare il denaro. Poi la fuga a piedi. Fuga a cui la settimana scorsa ha messo fine lui stesso, consegnandosi alla polizia ticinese.
Per l’uomo, difeso dall’avvocato Pascal Cattaneo, è scattato l’arresto, poi confermato dal giudice per i provvedimenti coercitivi. Ieri si è svolto il sopralluogo.
Alla presenza del suo legale il giovane italiano è tornato con gli inquirenti alla stazione di servizio, dove sono state ricostruite tutte le fasi della rapina. Del suo complice ancora nessuna traccia. L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Antonio Perugini.
di Francesco Lepori







