Sono positive le prime reazioni alla vendita di BSI, la più vecchia banca ticinese, alla brasiliana BTG Pactual. “Siamo soddisfatti dell’annuncio”, ha spiegato alle Cronache della Svizzera italiana il direttore dell’istituto Stefano Coduri. Le due banche “hanno hanno visioni e strategie altamente complementari".
Per Franco Citterio, direttore dell’Associazione bancaria ticinese, l’accordo è buono nell’ottica del mantenimento della gestione patrimoniale di BSI. La fusione porterà i patrimoni amministrati a 200 miliardi di franchi. Pactual, per Citterio, vuole entrare nel private banking in Europa e crede quindi nelle potenzialità di BSI.
Per Matteo Gianini, che rappresenta gli impiegati del settore bancario (ASIB), è positivo il fatto che non si intravveda una spinta a massimizzare i profitti. Gianini vede pochi doppioni tra i due istituti ma indubbiamente la fusione non sarà completamente indolore. Difficile quantificare gli esuberi tra il migliaio di dipendenti di BSI in Ticino. E’ difatti troppo presto fare delle cifre, ha precisato.
Red.MM/CSI
CSI18.00 del 14.07.14 Voce di Alfredo Gysi
RSI New Articles 14.07.2014, 20:08
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CSI18.00 del 14.07.14 Voce di Matteo Gianini
RSI New Articles 14.07.2014, 20:09
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