Stadio o non stadio, la variante pianificatoria del "comparto Castione" contestata dal referendum lanciato dal comitato guidato dall’AMICA va sostenuta il prossimo 14 di aprile in occasione del voto popolare. Lo dice oggi con un comunicato stampa il Municipio di Arbedo-Castione.
"Respingere questa variante vorrebbe dire rimanere con l'attuale situazione per diversi anni ancora, con le conseguenze del caso”, aggiunge l'Esecutivo del comune bellinzonese.
"Indipendentemente dai destini personali di Giulini e da quelli del suo progetto, e sempre con la speranza che il calcio bellinzonese, nella peggiore delle ipotesi, possa comunque risorgere a nuova vita, il Municipio rimane convinto che il mantenimento di una pianificazione che consenta la costruzione di un impianto polifunzionale rimanga assolutamente opportuna, giacché oggi costituisce l’unica opportunità per costruire nel sopraceneri una struttura di questo tipo, che sul medio periodo è sicuramente necessaria e che ha una valenza regionale se non addirittura cantonale", prosegue la nota.
"Ovviamente, se entro qualche tempo non dovessero affacciarsi seri promotori, il Municipio rivedrà la pianificazione della zona interessata", si conclude il comunicato.









