La possibilità di salvare vite nelle acque ticinesi ha fatto un deciso passo avanti. La sezione di Lugano della Società svizzera di salvataggio di recente si è dotata di nuove apparecchiature che la pongono all'avanguardia nell'ambito del soccorso e delle ricerche subacquee.
Ora i sommozzatori possono contare sull'aiuto di tre scooter elettrici e su un innovativo sistema di comunicazione tra chi opera in acqua e chi si trova in superficie. I primi permettono di diminuire il tempo di ricerca grazie alla propulsione elettrica dei motori. Il secondo migliora l'efficacia delle operazioni.
"Con le due novità introdotte - ha spiegato il commissario tecnico sub Patrick Tempobono della SSS Lugano a RescueMedia - raggiungiamo un binomio perfetto per rendere sempre più efficaci le operazioni di ricerca e soccorso in acqua".



