Nel 2012 cercò di rapinare la Posta di Tesserete; oggi dovrà risponderne alle Assise criminali di Lugano. Per l’imputato, un 22enne straniero domiciliato nella regione, il procuratore pubblico Paolo Bordoli ha promosso l’accusa di tentata rapina. La Corte è presieduta dalla giudice Rosa Item.
Fu costretto a fuggire, nonostante avesse un coltello
Erano le 11.30 di sabato 18 agosto. Il malvivente, allora 21enne, penetrò nell’ufficio postale passando dal retro. Aveva il volto camuffato da un fazzoletto e indossava un cappello da cowboy. Armato di coltello, minacciò i due impiegati con l’intento di farsi consegnare del denaro, ma il responsabile reagì con veemenza, costringendolo a fuggire.
Fermato, rilasciato e infine arrestato
Gli agenti del locale Commissariato lo rintracciarono dopo meno di due ore, nascosto nel nucleo del paese, ma dovettero lasciarlo andare per insufficienza di prove. L’autore del mancato colpo fu però arrestato un mese più tardi, esattamente il 18 settembre; ulteriori accertamenti, tra i quali l’esame di tracce di DNA, avevano nuovamente condotto a lui.
(ad/redMM)
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