Ticino e Grigioni

Tesoro dei bordelli congelato

Il TF mantiene il sequestro di conti e terreni di due gestori ticinesi, che avrebbero sottratto 9 milioni al fisco

  • 20.06.2014, 15:15
  • Ieri, 13:26
I milioni sottratti all'erario sarebbero 9

I milioni sottratti all'erario sarebbero 9

  • archivio keystone

Una sentenza del Tribunale federale ha stabilito che i conti bancari e i terreni riconducibili a due gestori di postriboli ticinesi, che avrebbero sottratto circa 9 milioni di franchi al fisco, rimarranno bloccati. Mon Repos ha respinto i ricorsi coi quali si chiedeva di liberare i patrimoni. Stando ai diretti interessati, il sospetto di reato non sarebbe sostanziato, i sequestri sarebbero arbitrari e le stime del patrimonio sottostimate.

I due dei postriboli, che contestano le accuse di frode fiscale, sono sospettati di aver evaso il fisco, non avendo versato parte dell'imposta preventiva e dell'imposta federale diretta. Alcuni incassi non venivano contabilizzati e i documenti venivano distrutti, sostiene l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), che aveva imposto il blocco degli averi.

I due avevano già ricorso alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale lo scorso anno, non ottenendo ragione.

Da.Pa.

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