Ticino e Grigioni

"Ticinesi raggirati"

I Verdi invitano a respingere la bozza di accordo fiscale con l'Italia

  • 29.01.2015, 19:09
  • 4 maggio, 14:05
Immagine d'archivio

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  • ©Tipress

I Verdi chiedono al Parlamento cantonale di rifiutare la bozza di accordo fiscale con l’Italia. La risoluzione all’indirizzo delle Camere federali, cui spetta il “sì” decisivo, potrebbe essere discussa già in febbraio. Il testo è allegato a una lettera inviata al Consiglio di Stato ed è accompagnato da un invito a tutti gli altri partiti a schierarsi con chiarezza pro o contro l’intesa con Roma.

Un’intesa che secondo il partito del coordinatore Sergio Savoia, così come è, è inaccettabile e costituisce “un raggiro ai danni dei ticinesi”. Un paese estero non deve potersi permettere di dire che l’accordo è valido solo a condizione che non siano applicate le restrizioni all’immigrazione votate dal popolo il 9 febbraio 2014.

Per i Verdi, inoltre, il capitolo sull’imposizione dei frontalieri porterebbe il Ticino a incassare addirittura meno di quanto percepisce ora: la quota del 70% destinata alle casse cantonali (ora è il 61,2%) è intesa come un massimo e anche se dovesse essere raggiunta verrebbe di fatto annullata dalla soppressione dell’aumento del moltiplicatore per i frontalieri, da poco votata dal Gran Consiglio.

pon

Dal Quotidiano:

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