Dopo la città di Lugano, i vertici di EFG international hanno incontrato anche il Consiglio di Stato ticinese. Mercoledì a Bellinzona, infatti, si è tenuto un vertice tra le parti di oltre un'ora sull'acquisizione di BSI e sul futuro degli impieghi a sud delle Alpi.
"La recente decisione della FINMA di chiedere lo scioglimento di BSI entro un anno non dovrebbe comportare tagli di posti di lavoro più incisivi rispetto a quelli che sarebbero stati effettuati", ha dichiarato al termine dell'incontro il numero uno di EFG, Joachim Strähle.
Ottimista anche il presidente del Governo, Paolo Beltraminelli, che in merito ha aggiunto: "La discussione è stata franca e trasparente. Ci è stato confermato che Lugano rimarrà strategicamente fondamentale anche per la nuova banca. Sul fronte dell’occupazione non sono ancora stati forniti numeri esatti ma, come detto, siamo ottimisti. Abbiamo auspicato e chiesto che nel futuro CDA figuri comunque qualcuno che provenga o che conosca bene la realtà del nostro territorio”.
CSI/bin
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