Ticino e Grigioni

Stop alle figurine Panini dal 2031, “è la fine di un’epoca”

Il più grande collezionista al mondo, Gianni Bellini: “Digitale? Anche, ma le figurine devono essere fisiche”

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Per il momento sono ancora fisiche...
11:22

Album Panini, la fine di un'era

Prima Ora 11.05.2026, 18:00

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Di: Prima Ora/Bleff 

Per la storica azienda modenese Panini, celebre in tutto il mondo per gli album e le figurine dedicate al calcio, i Mondiali in programma quest’estate rappresenteranno uno degli ultimi capitoli di una lunga tradizione. I diritti per la produzione e la distribuzione dell’album ufficiale del torneo passeranno infatti alla statunitense Topps, che aveva già ottenuto quelli degli Europei del 2024. L’accordo con FIFA entrerà in vigore dal 2031: di conseguenza, i Mondiali del 2030 saranno gli ultimi con il marchio Panini. Si chiude così una collaborazione simbolo lunga oltre sessant’anni.

Gianni Bellini, “collezionista professionista”

È il più grande collezionista di figurine Panini al mondo: Gianni Bellini ha una collezione così vasta che gli servirebbero “tre anni senza mangiare, bere, andare in bagno, stare sveglio 24 ore al giorno” per incollare tutte le figurine che gli restano ancora da attaccare nei suoi album. In precedenza, aveva dichiarato di avere un milione di figurine da incollare, ma quel numero è aumentato con l’espansione della sua collezione”. Si definisce un “collezionista professionista” e, a sessant’anni, non scambia più singole figurine, ma interi album.

“Finisce un’epoca”, racconta in collegamento con Prima Ora. “Da modenese ed emiliano la cosa mi dispiace molto”, prosegue, “anche perché passa in mano a un’azienda il cui esperimento con gli Europei, lo scorso anno, non è andato proprio bene. Un salto nel buio quindi e non so fino a che punto sarà proficuo per noi collezionisti.” 

In Svizzera l’album è diverso

In Svizzera esiste da alcuni anni un’edizione speciale dell’album di figurine dei Mondiali. Il motivo preciso non è del tutto chiaro, ma probabilmente dipende dal fatto che nel mercato svizzero le figurine hanno un enorme successo: quando la Nazionale partecipa a Europei o Mondiali, le vendite sono altissime, persino più che in molti altri Paesi europei in rapporto alla popolazione.

Nel resto d’Europa, generalmente, viene distribuita la stessa identica edizione dell’album, mentre la Svizzera fa eccezione con una versione dedicata. Una scelta che non mette tutti d’accordo, perché rende più complicato scambiare le figurine con amici o parenti all’estero — ad esempio con un cugino che vive a Como — dato che alcune figurine risultano diverse. Allo stesso tempo, però, proprio questa particolarità rende l’edizione svizzera più interessante e ricercata dagli appassionati e dai collezionisti.

“In Svizzera, alla fine, escono praticamente solo due album ogni biennio, quelli degli Europei e dei Mondiali”, aggiunge il collezionista Gianni Bellini. “E dai dati che ho io, queste raccolte vendono moltissimo: addirittura, in proporzione, molto più che in Italia. In Svizzera quando la Nazionale partecipa a Europei o Mondiali, si crea un entusiasmo particolare attorno alle figurine. E questo dimostra quanto qui ci sia una forte passione per questo tipo di collezione.”

Dal supporto fisico al digitale?

La Panini ha comunicato di aver venduto nel 2014 circa 15 miliardi di figurine. “È difficile che un business del genere scompaia”, è l’analisi del giornalista RSI Giacomo Moccetti. “La ditta che prende infatti l’eredità di Panini, ovvero Fanatics, conosciuta dagli appassionati di sport come “Topps”, è una ditta che fa le card dell’NBA, del baseball, della NFL. Sono forti soprattutto con le card e sanno anche fare figurine. Con l’album degli Europei è vero, hanno avuto meno successo di Panini, ma hanno qualche anno per organizzarsi bene. Io non credo che non si farà più l’album fisico proprio perché è ancora un business enorme”.

Ma il collezionista Gianni Bellini farebbe un album tutto in digitale? “Da collezionista sì, da appassionato forse no”, risponde. “Le figurine devono essere assolutamente fisiche. Se sono digitali non hanno lo stesso sapore... Inoltre conosco tantissimi politici, personaggi dello sport o del mondo dello spettacolo che, nel proprio portafoglio, hanno la figurina del loro campione preferito o di qualcuno che gli è rimasto impresso”. “Collezionerò probabilmente anche l’album digitale, ma l’album fisico deve rimanere tale. Il famoso ‘celo, manca’ ... con l’album digitale non si può fare”.

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