MeteoSvizzera ieri (venerdì) aveva diramato un’allerta di grado 2 per il vento, con pericolo moderato e raffiche da 60 a 80Km/h in pianura e 70-90 Km/h sopra i 1000 metri. Puntualmente, il vento da nord ha raggiunto la Svizzera italiana. Correnti d’aria che, come annunciato sui social dai responsabili meteo, hanno avuto il potere di “rubare” o asciugare le poche precipitazioni dei giorni scorsi.
Il vento si è fatto sentire nel Luganese ed anche sul Verbano, con raffiche che, in tarda mattinata, hanno spostato alcuni teloni da copertura edili finiti sui cavi dell’alta tensione all’altezza di Quartino, lungo la strada cantonale.
MeteoSvizzera ha segnalato che in Valle Verzasca si sta sollevando un "polverone degno di una tempesta di sabbia" ed al momento persistono, oltre all'eccezionale vento, una forte radiazione solare e valori di umidità molto bassi (15/30%).
Non va meglio sulla sponda italiana del lago Maggiore, a pochi chilometri dal Gambarogno: sono molte le chiamate ai vigili del fuoco con richiesta di intervento urgente per piante o tetti pericolanti. In Piemonte raffiche forti anche in pianura: la rete meteo dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale - ARPA - ha registrato una raffica a 92,5 kmh a Verbania Pallanza, mentre sul Mottarone di 97,9 km/h.
Diversi interventi per piante pericolanti anche oltre confine

Notiziario 16.00 del 09.04.2022
Notiziario 09.04.2022, 18:14
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