Tre anni e dieci mesi di carcere per tentato omicidio intenzionale. Questa, in sintesi, è la richiesta di pena avanzata martedì dal procuratore pubblico Antonio Perugini, nei confronti del 48enne svizzero, che nel giungo scorso ferì in modo serio all'addome con un coltello un 33enne a Viganello.
Nel corso del dibattimento alle Assise criminali di Lugano, l'avvocato difensore, invocando la legittima difesa, si è battuto per il proscioglimento del suo cliente, accusato anche di lesioni gravi e semplici, contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti e infrazione alla legge federale sulle armi. La sentenza della Corte è attesa nel pomeriggio.
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