La vicenda TrenHotel si fa sempre più ingarbugliata. Dopo la scelta dell’Esecutivo di rinviare la votazione popolare ed il ricorso dei promotori del referendum contro questa decisione, il Tribunale amministrativo regionale ha ora ordinato a titolo superprovvisionale al Municipio di trasmettere lo stesso ai cittadini il materiale di voto.
Questo non significa che si andrà a votare sul credito concesso dal Consiglio comunale, ma in attesa che il TRAM si esprima definitivamente sul ricorso presento dal comitato referendista, le schede per pronunciarsi sulla votazione comunale prevista inizialmente per il 18 maggio devono essere inoltrate.
A lato le considerazioni del sindaco di Chiasso Moreno Colombo ai microfoni delle CSI.
Red.MM-LudoC.
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La vicenda
Il Legislativo di Chiasso aveva approvato il messaggio da 3,2 milioni di franchi per la realizzazione di un albergo su binari durate Expo 2015. Contro la risoluzione era stato lanciato un referendum che in poco tempo aveva raccolto oltre 1000 firme e la data della votazione popolare. Alla luce dell’iniziativa popolare lanciata dalla Lega contro il credito complessivo cantonale per il finanziamento dei progetti ticinesi legati all’Expo, il sindaco Moreno Colombo ed i suo colleghi dell’Esecutivo avevano però deciso di rimandare la votazione. Decisione questa impugnata dal comitato referendario - capitanato dal consigliere comunale Giorgio Fonio - davanti al Tribunale amministrativo regionale (TRAM).
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Il servizio di Gabriele Bohrer
RSI Info 25.04.2014, 19:43
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