La Svizzera contribuirà con 30 milioni di franchi all'aiuto umanitario in Siria. Poco più della metà del denaro sarà destinato ai rifugiati fuggiti in Iraq, Giordania e Libano, mentre il resto sarà devoluto a favore dei siriani che non hanno lasciato il paese.
È possibile che, con l'arrivo del freddo e del conseguente peggioramento delle condizioni dei profughi, i contributi aumentino ulteriormente, ha spiegato il capo del Dipartimento federale degli affari esteri.
Il sostegno verrà distribuito equamente senza discriminazione etnica o religiosa, ha spiegato Didier Burkhalter.
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