Lo scorporo del Tribunale penale dal Tribunale d’appello per ora non avrà luogo. Lo ha deciso oggi, lunedì, il Gran Consiglio al termine di una discussione non priva di scaramucce. Sono stati quindi rispediti al mittente i due messaggi sul tema elaborati dal Governo negli ultimi due anni.
La separazione tra queste due istanze rientra – va sottolineato – in un progetto più ampio denominato “Giustizia 2018”, che prevede di riorganizzare l’assetto giudiziario cantonale ed è proprio su questo fronte che i contrari allo scorporo si sono fatti avanti: essendo “Giustizia 2018 allo stato embrionale non si capisce infatti perché si dovrebbe procedere già oggi”.
“Il tema deve essere anticipato per questioni logistiche, ma anche finanziarie e di risorse umane” ha prontamente replicato il Consigliere di Stato Norman Gobbi. Non c’è però stato nulla da fare e nemmeno l’intervento di Attilio Bignasca, secondo il quale“qualsiasi messaggio del Dipartimento delle Istituzioni viene colpito per preconcetto”, è servito. La decisione finale è stata presa con 45 voti a favore, 20contrari (quasi tutti dal fronte della Lega) e 3 astenuti.
Red. MM.







