Il Consiglio di Stato ticinese ha approvato martedì il messaggio aggiuntivo sull’entrata in vigore della proposta governativa (del dicembre 2012) di scorporo istituzionale e logistico dei Tribunali penale e d'appello cantonali, che si inserisce nel più ampio progetto di riorganizzazione dell’assetto giudiziario cantonale.
Il progetto, elaborato dal Dipartimento delle istituzioni con il nome “Giustizia 2018”, è ora discusso da quattro gruppi di lavoro costituiti dal Consiglio di Stato. Nel messaggio concernente la suddivisione, era stato proposto che l’entrata in vigore delle modifiche legislative venisse fissata dal Consiglio di Stato.
Con il messaggio aggiuntivo si determina l’entrata in vigore della scissione al 1° giugno 2018, data che coincide con l’inizio del nuovo periodo decennale di elezione dei giudici di appello. In tal modo si garantisce ai magistrati eletti fino al 31 maggio 2018 il mantenimento dell’attuale statuto.
Il Governo conferma dunque l’intento di concentrare a Bellinzona, la giurisdizione penale di prima istanza, collocando il Tribunale penale cantonale nell’edificio del Pretorio (messaggio n. 6763 del 12 marzo 2013) a fianco della nuova sede del Tribunale penale federale.
Red. MM/EnCa
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CSI 18.00 - Il servizio di Veronica Alippi
RSI Info 11.02.2014, 18:51
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