I dipendenti della Turbomach di Riazzino, azienda che ha annunciato la chiusura, stanno vivendo giorni decisivi. Approvato il piano sociale, ora si attende la risposta della direzione e, in ultima istanza, della Casa madre americana, la Caterpillar. Intanto si è ulteriormente ridotto da 88 a 77 il numero dei licenziamenti previsti grazie alle ulteriori trattative intercorse tra commissione del personale e vertici dell'azienda.
L'assemblea del personale della Turbomach ha intanto approvato martedì al piano sociale migliorato da sottoporre ai dirigenti. L'azienda ha deciso di porre fine alla produzione in Ticino. La nuova versione, che prevede indennità di partenza a seconda dell'età e degli anni di servizio, deve essere ora sottoposta alla direzione centrale della Caterpillar, che ha la sua sede a San Diego.
CSI/LG/EnCa
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