Le iniziative messe in atto per portare i turisti cinesi in Ticino sono “buone”, ma al contempo “occorre imparare ad interpretare bisogni, desideri e caratteristiche dei viaggiatori”. Lo sostiene il secondo rapporto dell’Osservatorio del Turismo dell’USI sui mercati di provenienza del turismo in Ticino, pubblicato lunedì.
Presentando i ritmi di crescita e di progressione più marcati a livello globale, si nota come il mercato turistico cinese offra un potenziale enorme. La Svizzera è ben posizionata a livello europeo e spiccano in termini di pernottamenti e permanenza media, Zurigo, Berna, Lucerna e Ginevra.
Il Ticino invece resta al di sotto della media nazionale. La ripartizione dei pernottamenti per categorie di alloggio alberghiero indica tuttavia che la quota raccolta dalle strutture a quattro stelle è, in media, superiore al valore registrato nel resto del paese. E tra le regioni è Lugano a spiccare contando numerose collaborazioni con diverse realtà importanti della Cina.
Considerata l’importanza che internet ha per i turisti cinesi nel veicolare le informazioni sulle destinazioni, l’Osservatorio indica infine come cruciale, per le destinazioni ticinesi, essere presenti e interagire sui social media cinesi.
joe.p.







