La piazza finanziaria ticinese perde 22 posti di lavoro. Colpita la sede di UBS di Manno con tre licenziamenti e altri 19 dipendenti a cui è stata offerta la possibilità di trasferirsi alla sede centrale di Zurigo.
La misura rientra in una manovra di risparmio a lungo termine e la banca sottolinea l'importanza di migliorare efficacia, efficienza e controllo dei costi in un momento difficile per i mercati finanziari.
Il momento di pressione sul settore bancario non permette di escludere nuovi tagli in futuro, ha detto ai microfoni della RSI Luca Pedrotti, responsabile della regione Ticino di UBS.
CSI/sf
Dal Quotidiano:





