Contrariamente a quanto annunciato lo scorso dicembre, l’UDC non ha presentato un ricorso al Tribunale federale contro la decisione del Gran Consiglio di aumentare le stime immobiliari del 15%.
La notizia è emersa lunedì sera durante il dibattito di Democrazia Diretta, su RSI La2, con un’affermazione del consigliere nazionale democentrista Paolo Pamini, sollecitato da Paolo Ascierto.
Pamini aveva dichiarato in trasmissione di non aver interposto ricorso, precisando che “sarebbe stato giustificato, ma abbiamo un fronte comune così ampio che è molto più prezioso per difendere chi ci sta guardando”.
Ciò significa che l’aumento del 15% deciso dal Parlamento ticinese durante l’analisi del Preventivo 2026 è entrato in vigore a gennaio e l’esito del voto del 14 giugno sulle stime immobiliari non avrà effetto su questo punto preciso.

L'iniziativa sulle stime immobiliari
Il Quotidiano 25.05.2026, 19:00






