Il radar anticollisione installato in zona Motto Bartola è efficace. Lo dice uno studio effettuato dal biologo ticinese Federico Tettamanti su mandato della società Parco eolico del San Gottardo (PESG). Secondo la ricerca, su circa 1,7 milioni di uccelli migratori che hanno attraversato il Passo tra il 2021 e il 2024, solo una quota dello 0,01% è stata vittima di collisioni. Gli aerogeneratori (pale, ndr) vengono arrestate al passaggio degli stormi individuati dal radar.
Realizzata in coordinamento con il Cantone, la ricerca si è basata su più campagne di monitoraggio durante le stagioni migratorie (marzo–giugno e agosto–novembre). Perlustrazioni regolari ai piedi dei cinque aerogeneratori, condotte da personale specializzato, per individuare e quantificare i resti di uccelli.
I risultati, si legge nel comunicato diffuso giovedì dalla PESG, indicano che il 99,99% degli uccelli migratori che attraversano il Passo del San Gottardo non è influenzato dalla presenza degli aerogeneratori, a conferma delle ipotesi formulate in fase di progettazione.
“Le collisioni con aerogeneratori - continua la nota - rappresentano una quota molto ridotta rispetto ad altre cause di mortalità, come ad esempio la predazione da parte dei gatti domestici”.
Negli scorsi giorni Cantone e Azienda elettrica ticinese hanno annunciato la riapertura del dossier per il potenziamento del Parco eolico con l’aggiunta di due ulteriori pale.

Due pale in più sul San Gottardo
Il Quotidiano 19.03.2026, 19:00






