Prevenire e informare sull’uso ricreativo e/o abusivo di farmaci e sostanze, anche psicoattive che, "se abbinati ad alcol e altre droghe, possono creare un mix letale". Questo l'obiettivo del progetto Foce, attivo da marzo, con uno stand, alla foce del Cassarate, luogo di ritrovo e aggregazione per molti giovani. Ora la Città di Lugano ha deciso di estendere il progetto, "rendendolo mobile sul territorio”, sottolinea Roberto Badaracco, Capo Dicastero cultura, sport ed eventi.
“Durante i mesi invernali, infatti, vi sarà la possibilità di proporre attività di prevenzione anche in altri luoghi di Lugano. Lo Studio Foce, in questo senso, può essere un’ottima location per la diffusione di questa importante attività di sensibilizzazione, ma anche la Rivetta Tell o il Centro cittadino, molto frequentati dai giovani”.
“Via Vai. Ma se vuoi stai” sarà l’appellativo di questo nuovo spazio mobile di prevenzione.

Disagio giovanile
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Abuso farmaci, Lugano sensibilizza i giovani
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