L’hospitality manager, figura di consulenza a supporto degli operatori turistici ticinesi, ha raggiunto il primo anno di attività. Una prima a livello svizzero che l’Agenzia turistica ticinese (ATT) e l'Ufficio per lo sviluppo economico giudicano positivamente: “È già diventato un punto di riferimento”, scrivono lunedì in una nota.
In un anno sono più di 100 gli hotel visitati, oltre 200 gli incontri con i vari partner turistici e 4 i progetti di collaborazione tra alberghi già avviati. Obbiettivi principali: consigliare gli albergatori su come rinnovare le proprie infrastrutture, fornire consulenza sulle nuove strategie di vendita e di comunicazione online, dare avvio a sinergie tra strutture alberghiere e promuovere la formazione continua.
Nonostante i risultati positivi, molto lavoro resta ancora da fare: “Ad esempio il 50% degli albergatori non usufruisce ancora delle ultime tecnologie che permettono di automatizzare le procedure e di ottimizzare la strategia di distribuzione online” ha spiegato il titolare della funzione Emanuele Patelli.
dielle
Dal Quotidiano:






