Una forma di autostop digitale per collegare Coira alla periferia giorno e notte. L'iniziativa promossa dal cantone con una società privata si chiama Taxito e verrà introdotta il 15 dicembre a titolo sperimentale.
Si tratta di un sistema promosso da una società privata che già funziona con un certo successo nella Svizzera centrale. Si basa su un programma informatico e sulla creazione di fermate con tavole luminose alla partenza e alla destinazione. Assomiglia a quanto propone Uber per il servizio taxi, ma in questo caso ci si rivolge agli autostoppisti.
"L'utilizzo è semplice - dice Daniel Caduff, capo progetto trasporti pubblici all'Ufficio dell'energia e dei trasporti - chi ha bisogno di un passaggio invia un sms a un numero indicato che poi attiva i cartelli luminosi, indicando la destinazione del viaggio, così quando passa un automobilista può decidere di fermarsi e di prendere a bordo l'ospite".
Per garantire la sicurezza, la persona che necessita di un passaggio invia al sistema di Taxito la sua richiesta, come pure il numero di targa dell'automobilista, così viene sempre registrato chi viaggia con chi.






