Ticino e Grigioni

Un debole per il Ticino

Doris Leuthard, che ha annunciato la sua uscita dal Consiglio federale, è stata un'interlocutrice privilegiata per il Cantone

  • 27.09.2018, 20:08
  • 4 maggio, 20:24
Forse passerà più tempo nella regione
02:29

CSI delle 18.00 del 27.09.2018 - Il servizio di Alberto Tettamanti

RSI Info 27.09.2018, 20:09

  • Keystone / Ti-Press / Pablo Gianinazzi
Di: CSI/YR 

L’annuncio della sua uscita dal Governo, dopo 12 anni, potrebbe portare Doris Leuthard a passare più tempo nella sua casa di vacanza a Gambarogno e dove “tutti i contatti e le conoscenze acquisite in questi anni magari potranno venir utili per agevolare o risolvere i tanti problemi che ancora ci sono nel territorio”, secondo il sindaco Tiziano Ponti.

00:30

CSI delle 18.00 del 27.09.2018 - Il sindaco Tiziano Ponti

RSI Info 27.09.2018, 20:11

La Leuthard è una consigliera federale che ha sempre avuto un debole per il Ticino e al quale si è rivolta da subito in italiano nel “rispetto della multiculturalità svizzera” per il bene del paese. “Venite a Berna, noi siamo contenti di avere più ticinesità” aveva detto nel 2010 l’allora presidente della Confederazione in risposta a un Cantone che si è spesso sentito poco rappresentato nell’amministrazione federale.

01:48

CSI delle 18.00 del 27.09.2018 - Il servizio di Alice Pedrazzini

RSI Info 27.09.2018, 20:10

Responsabile del DATEC, la 55enne è stata un’interlocutrice privilegiata per la Svizzera italiana che ha sostenuto su progetti importanti: il raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo, Alptransit, la circonvallazione di Roveredo e la rete tram-treno nel luganese.

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