La Brigata fanteria di montagna 9, l’unica trilingue dell’esercito elvetico, ha terminato la sua attività. Il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi e il comandante della Brigata fanteria di montagna 9 Maurizio Dattrino (con loro il colonello SMG Luca Filippini) hanno stilato oggi, mercoledì, un bilancio finale in occasione della presentazione del libro commemorativo realizzato per lo scioglimento ufficiale dell’unità previsto venerdì.
Il consigliere di Stato ha ricordato gli sforzi intrapresi dal Cantone per mantenere un’importante presenza militare. Grazie alla proficua collaborazione con l’Autorità federale, il Ticino è riuscito a salvaguardare oltre 750 posti di lavoro. La presenza dell’esercito sul territorio, ha aggiunto Gobbi, garantirà nei prossimi anni investimenti (quasi 200 milioni di franchi) per interventi e sviluppo delle infrastrutture.
Maurizio Dattrino ha ripercorso la storia della Brigata, ricordando alcuni fatti salienti che ne hanno caratterizzato l’attività e proponendo alcune considerazioni sul futuro di soldati e battaglioni, che saranno integrati nelle altre unità.
Swing
Per saperne di più: La presentazione di mercoledì
CSI 18.00 del 13.12.2017: il servizio di Sharon Bernardi
RSI Info 13.12.2017, 19:12
Contenuto audio








