Ticino e Grigioni

"Un onore festeggiare il suo arrivo"

Il presidente del Governo Manuele Bertoli ha salutato così Giorgio Napolitano, in visita a Lugano

  • 21.05.2014, 16:08
  • 4 maggio, 13:21
Napolitano a Lugano

Napolitano a Lugano

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"E' un grandissimo onore essere qui a festeggiare il suo arrivo". Il presidente del Consiglio di Stato, Manuele Bertoli, ha salutato così Giorgio Napolitano, giunto all’USI di Lugano nella tappa ticinese della sua visita alla Svizzera.

Bertoli - alla presenza del Consiglio di Stato in corpore e del presidente della Confederazione Didier Burkhalter - nel suo discorso, si è poi soffermato sui rapporti di amicizia tra Svizzera e Italia. “Il Ticino è un osservatorio privilegiato dell'Italia. Ci sono problemi complessi comuni che se avremo volontà e capacità riusciremo a risolvere insieme”, ha dichiarato.

Giorgio Napolitano ha invece auspicato che tra i due paesi si possa rafforzare ulteriormente la reciproca amicizia. Consapevole dell’aspro dibattito politico in Italia, esacerbato dalle elezioni europee ormai alle porte, il presidente italiano ha esortato la Svizzera a guardare alla vicina penisola “con serenità e fiducia".

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Giorgio Napolitano in visita all'USI

Importante dispositivo di sicurezza

Ingente il dispositivo di sicurezza organizzato a Lugano per l'arrivo della massima carica istituzionale italiana, giunta in stazione con un treno proveniente da Berna verso le 13.00 e scortato poi in città da una decina d’automobili e da diverse moto della polizia. L’'intera area universitaria è stata messa sotto stretta sorveglianza.

Napolitano era atteso all’università per assistere a una lezione sul valore dell'intreccio culturale tra Svizzera e Italia tenuta dal professor Carlo Ossola e dall'architetto Mario Botta. La sua visita giunge dopo undici anni dall'ultima trasferta in Svizzera di un presidente della Repubblica. Ad arrivare in Ticino fu allora Carlo Azeglio Ciampi.

Red.MM

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