Le associazioni sportive ticinesi potrebbero presto avere a disposizione una nuova figura professionale per prevenire il fenomeno della violenza: l'operatore etico in ambito sportivo. La sperimentazione potrebbe partire già dal prossimo autunno promossa, tra le altre, dall'associazione "sport for peace".
L'operatore etico sarà incaricato di affrontare, all'interno dei club sportivi, aspetti sensibili che potrebbero degenerare in violenza fisica, verbale o psicologica . Questa e altre offerte di prevenzione e consulenza sono state riunite in un nuovo opuscolo, creato dal cantone, per promuovere il fairplay, presentato martedì e destinato a club, federazioni e genitori di sportivi fino ai 25 anni.
L'opuscolo è disponibile sin d'ora e, da settembre, i promotori incontreranno le società, in modo da valutare le loro specifiche esigenze. Con l'obiettivo finale di far sì che lo sport mantenga la sua funzione positiva nella crescita dei giovani.
Quot/CSI/M.Ang.




