La Commissione sanitaria del Gran Consiglio ticinese si è chinata giovedì su due tematiche importanti legate al settore. Da un lato la maggioranza dei commissari si è espresso a favore della concentrazione in un’unica struttura della medicina specializzata; dall’altro ha condiviso l’obbligo di segnalare entro un mese i reati sanitari rilevanti.
La notizia è riportata dai quotidiani del canton Ticino, i quali rimarcano che sarà necessario riunirle sotto uno stesso tetto entro una ventina d’anni. La proposta di un nosocomio cantonale di riferimento suggerita da Simone Ghisla (PPD), Maristella Polli (PLR) e Franco Denti (Verdi) è stata sostenuta dalla maggioranza della Commissione che ha siglato il rapporto favorevole di Omar Terraneo (PLR).
In merito ai reati di settore, i commissari si sono espressi a favore della revisione della legge sanitaria, con modifiche che consentono (nell’eventualità di reati gravi) di avere accesso alle cartelle cliniche dei pazienti. Il presidente commissionale Franco Denti si però detto contrario all’idea.
EnCa




