I lavori di adeguamento delle gallerie lungo la linea ferroviaria verso Luino, Gallarate e Novara, che la Svizzera sovvenzionerà anche in Italia per permettere il passaggio dei carri merci moderni, non possono prescindere da quelli infrastrutturali. Intere località, sostengono le autorità dei comuni interessati, rischiano di ritrovarsi tagliate in due per buona parte della giornata dal 2020.
Andrea Pellicini, sindaco di Luino, ai microfoni di tvsvizzera.it chiede ripari fonici, sottopassaggi per auto e pedoni e il mantenimento del trasporto passeggeri su buoni livelli. In città, l'ospedale si trova dall'altra parte del passaggio a livello e gli operatori sanitari già hanno dovuto qualche volta allungare il percorso per raggiungere il pronto soccorso.
Se le richieste non saranno soddisfatte (si vogliono garanzie nei prossimi 12 mesi), Pellicini (spalleggiato dagli omologhi dei comuni vicini) preannuncia una protesta pacifica, una sorta di "no-TAV" del Verbano.
tvsvizzera (sdr)/pon




