Il Locarnese ha una qualità di vita elevata ma deve affrontare sfide complesse. Lo rivela il rapporto finale presentato giovedì a Minusio, al termine dei laboratori partecipativi promossi da sette Comuni: Locarno, Losone, Brione sopra Minusio, Orselina, Minusio, Tenero-Contra e Mergoscia.
Marzio Della Santa, capo della Sezione degli enti locali, ha illustrato i risultati del lavoro che ha coinvolto autorità comunali, società civile e mondo economico. Al centro: sviluppo futuro del comprensorio e possibili scenari istituzionali.
Il documento evidenzia sfide legate a evoluzione demografica, accesso all’alloggio, mobilità, capacità progettuale del territorio e mantenimento della competitività regionale.
I laboratori partecipativi, che si sono svolti il 6 e 7 marzo a Locarno, avevano l’obiettivo di individuare le principali misure necessarie per affrontare queste sfide nei prossimi anni e di valutare quale assetto istituzionale potesse risultare maggiormente idoneo a sostenerle in modo efficace e sostenibile, si legge nel comunicato diffuso giovedì.
Per vari ambiti, tra i quali pianificazione territoriale, mobilità, politiche giovanili, sviluppo economico e coordinamento dei servizi, i partecipanti ritengono che un’aggregazione offrirebbe maggiori capacità di coordinamento e di sviluppo.
I risultati non costituiscono una decisione aggregativa formale ma una base di valutazione a disposizione dei Comuni. Spetterà ora, proprio ai sette Municipi, la scelta sui prossimi passi, nel rispetto dell’autonomia comunale.








