Ticino e Grigioni

Una stele per gli internati di Realta

I Grigioni ricordano tutte le persone costrette a vivere nell'Istituto di correzione perché "dissolute", "vagabonde" o "dedite all'ozio"

  • 11.05.2022, 18:54
  • 20.11.2024, 15:56
La targa in bronzo ricorda le persone sottoposte a misure coercitive a scopo assistenziale e ad internamenti amministrativi nell'istituto di correzione Realta

La targa in bronzo ricorda le persone sottoposte a misure coercitive a scopo assistenziale e ad internamenti amministrativi nell'istituto di correzione Realta

  • GR
Di: Diem 

La posa di una stele con una targa ricordo ha segnato la conclusione delle analisi avviate nei Grigioni sul cimitero dell'istituto di correzione di Realta con annesso manicomio nel quale, a partire dal 1854, venivano internate le persone il cui stile di vita si scostava dalla norma e quelle che non erano in grado di provvedere autonomamente al proprio mantenimento. Persone (donne, uomini, cattolici, protestanti, grigionesi ma non solo) che venivano sottoposte a misure coercitive poiché ritenute "dissolute", "vagabonde" o "dedite all'ozio".

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Grigioni, studio sugli scheletri degli internati

Telegiornale 14.05.2019, 22:00

Quanto avveniva nella struttura di Cazis è stato messo in luce grazie ai lavori di spurgo delle sepolture effettuati dal servizio archeologico nel corso dei lavori per la costruzione del nuovo penitenziario Tignez. Le persone internate a Realta tra il 1855 e il 1981 in totale furono all'incirca 1'500. Di queste almeno 103 morirono nell'istituto di correzione. Le analisi successive hanno permesso per la prima volta di valutare le possibili cause fisiche e le conseguenze degli internamenti.

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