Diecimila franchi per chi consentirà di individuare l'autore dell'uccisione del lupo nei Grigioni. È la somma promessa dal "Gruppo Lupo Svizzera", a chi fornirà informazioni, sull'onda dell'indignazione suscitata dall'abbattimento di questo giovane esemplare nei pressi della località di Tamins.
Metà del compenso verrà versato dall'associazione, che si impegna per la tutela di questa specie protetta. L'altra metà corrisponde invece a offerte spontanee di privati pervenute al Gruppo.
Attraverso un comunicato diffuso giovedì, il "Gruppo Lupo Svizzera" sottolinea l'importanza di identificare il responsabile della soppressione: l'abbattimento illegale di un lupo costituisce una chiara violazione della legge sulla caccia ed è sanzionabile con una pena fino ad un anno di carcere.
L'animale ucciso con un colpo d'arma da fuoco, nei pressi della località di Tamins, faceva parte, con ogni probabilità, di un branco di una decina di esemplari nato lo scorso anno. Le autorità grigionesi hanno presentato una denuncia contro ignoti al Ministero pubblico cantonale.
Red.MM/ARi






