Ticino e Grigioni

"Un'apertura positiva"

Così Paolo Beltraminelli riguardo alla parziale autonomia lasciata ai cantoni per l'applicazione dell'iniziativa del 9 febbraio

  • 12.02.2015, 08:05
  • 4 maggio, 14:07
Deluso da una parte, soddisfatto dall'altra

Deluso da una parte, soddisfatto dall'altra

  • ©Ti-Press

Paolo Beltraminelli è parzialmente deluso dalla decisione del Consiglio federale sull'applicazione dell’iniziativa UDC del 9 febbraio: i contingenti che verranno fissati per i lavoratori stranieri non si applicheranno a padroncini e distaccati.

C’è però anche un aspetto interessante: i cantoni hanno la facoltà di valutare la priorità agli indigeni e le condizioni di lavoro: “un’apertura positiva” secondo il direttore del Dipartimento della sanità e della socialità, il quale aggiunge che “il tutto è però subordinato al trovare un accordo con l’UE”.

Per la definizione dei contingenti sarà importante il ruolo ricoperto dai cantoni, ma la decisione finale spetterà comunque a Berna. Ci si aspettava però più autonomia, anche se comunque la speranza è che vengano prese in considerazione le necessità particolari dei cantoni di frontiera.

Ascolta sotto l'intervista di Veronica Alippi a Paolo Beltraminelli

RedMM/CSI/mrj

01:25

RG 07.00 del 12/02/2015 - Paolo Beltraminelli al Microfono di Veronica Alippi

RSI Info 12.02.2015, 01:22

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare