Ticino e Grigioni

"Soddisfatti, ma non troppo"

UDC e PPD ticinesi contenti della decisione del Consiglio Federale riguardo all'iniziativa del 9 febbraio, "ma si può fare di più"

  • 11.02.2015, 23:37
  • Ieri, 14:07
L'iniziativa è stata accettata dal 70% dei ticinesi

L'iniziativa è stata accettata dal 70% dei ticinesi

  • ©Ti-Press

È contenuta la soddisfazione dagli ambienti dell'UDC e del PPD ticinesi, riguardo alla decisione del Consiglio federale di applicare l’iniziativa contro l'immigrazione di massa, fissando contingenti per lavoratori stranieri (frontalieri compresi) e dando la preferenza al personale domiciliato in Svizzera.

Interpellato dai colleghi delle Cronache della Svizzera Italiana, Marco Chiesa, esponente dell’UDC, ha definito la notizia come “un successo parziale. Vedremo ora se i ‘sette saggi’ sapranno fare gli interessi della Svizzera anche all’estero”. Per quanto riguarda il ruolo che avranno i cantoni nella definizione dei contingenti, “anche il Ticino deve poter far sentire la sua voce”, poiché l’iniziativa vi ha raccolto il 70% dei consensi.

Fiorenzo Dadò (PPD) ha dal canto suo sottolineato che “la proposta del Consiglio Federale non ci può soddisfare appieno” e che spetta al Cantone fissare autonomamente la quantità massima di manodopera straniera che può accedere al suo territorio. Far sentire la propria opinione, stando al valmaggese, non basta perché “gli interessi che ci sono Oltralpe sono molto diversi dai nostri”.

Ascolta sotto le due interviste complete.

RedMM/CSI/mrj

CSI 18.00 dell'11.02.15 - Veronica Alippi in studio con Sharon Bernardi, sulle reazioni negli ambienti politici ticinesi

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